sito a cura di Fabio Paci

Ente Torneo Cavalleresco
"Castel Clementino"
P.zza Roma, 2
63029 SERVIGLIANO (FM)
p.IVA: 01656150446

l Palio è l’oggetto della contesa. In trentasei edizioni del Torneo Cavalleresco è stato dipinto da vari artisti. Drappi più o meno appariscenti, quasi tutti di rara bellezza. Dall’anno della ‘prima’, quando il compito di confezionarlo venne assegnato a Orestina Viozzi, la continua ricerca di perfezionare e arricchire il ‘trofeo’ ha sortito effetti visibili oggigiorno nelle sedi rionali. I pittori si sono sbizzarriti nel riproporre il ‘quadrato’ di Virginio Bracci, la Collegiata di San Marco, i simboli dei rioni, i cavalieri impegnati nella Giostra. Negli anni Settanta il sangiorgese Pompeo Pompei, caricaturista di fama internazionale, firma cinque cenci divenuti storici. Gli anni Ottanta sono stati caratterizzati da Sandro Trotti (con il cavaliere stilizzato, simbolo della rievocazione), Franco Pizzicato e Giorgio Guarnieri. L’ultimo decennio ha visto alla ribalta il duo Vallesi-Eleuteri, autore nel 1993 del magnifico Palio del venticinquennale conquistato da Paese Vecchio raffigurante San Servigliano martire che indica Castel Clementino, e Valerio Valeri (in arte Azzolino, uno dei più grandi pittori contemporanei italiani), allievo di maestri toscani formatosi all’alta scuola lucchese e fiorentina. Ci sono drappi stimati decine di milioni, vere e proprie opere d’arte e testimonianza postmoderna dei fasti paesani.