San Marco 2018-08-07T16:52:43+00:00

SAN MARCO

Non è un rione. Rappresenta il gruppo dei maggiorenti comunali, con il Magnifico Messere (il sindaco), gli adsessores, i consiglieri, gli araldi, i balivi, i suonatori di chiarina. In pratica, il territorio è racchiuso all’interno del palazzo municipale. Nel ’69, anno primo del Torneo Cavalleresco, esisteva il rione Maggiore che, a differenza di San Marco, si espandeva per tutto il centro storico (mura perimetrali comprese). Ma il rione Maggiore scomparve nel ’70, allorché nacque Paese Vecchio. L’anno dopo, nel ’71, il gruppo del Comune è entrato a far parte della sfilata, in occasione del bicentenario della costruzione di Castel Clementino. L’allora sindaco Balilla Rotoni indossò gli abiti del Magnifico Messere, successivamente passati a Filippo Santoni (dal ’75 al ’94) e che oggi appartengono al primo cittadino Renzo Speranza. San Marco è anche il patrono di Servigliano. I colori della delegazione comunale nella Giostra (vi è iscritta dal ’74) sono il giallo e il blu. Le dame che hanno affiancato il Magnifico Messere sono sempre state gentili donzelle ‘prestate’ dagli altri rioni. Ma a metà anni Ottanta, Santoni ha voluto invertire la tendenza con la presenza di Barbara Capponi, la pedasina eletta Miss Cee. Nel 1987 Barbara ha partecipato per la prima volta alla sfilata, ripetendosi fino al 1990 e assurgendo a protagonista nel corso delle trasferte del Torneo Cavalleresco a Bonn e Copenaghen. Nel ’91, altra dama d’eccezione: la romana Angelica Minieri, vincitrice di concorsi di bellezza a livello nazionali e mannequin professionista. Duplice l’impegno di Laura Mordente: prima come dama (’93 e ’94), poi come cavallerizza apri corteo. Le vittorie di Felici e il successo di Cordari nel ’97 hanno portato in auge la piccola compagine. Il Magnifico Messere Renzo Speranza ha portato una ventata di novità. Nel 2000 ha sfilato al fianco della bella Rosaria Renna, ‘voce’ di Radio Dimensione Suono. Nel 2003 la gentil donzella è stata Barbara Capponi. Nel 2006 le dame del rione sono Fabiola Bonifazi (madrina) e Monica Carducci (dama del Palio).